Comune di Oppeano

Una mozione per chiedere di rivedere la destinazione dei fondi per interventi di messa in sicurezza inseriti nella Legge di Bilancio dello Stato 2018 e pluriennale 2018-2020

Pubblicata il 04/05/2018

“Non si premino i Comuni spreconi, ma quelli virtuosi” tuona il Capogruppo Consigliare del Gruppo “Lega Nord – Liga Veneta Oppeano”, Simone Marchi
 
Il Capogruppo Consigliare del Gruppo “Lega Nord – Liga Veneta Oppeano”, Simone Marchi, ha presentato, durante l’ultimo Consiglio comunale del 3 maggio scorso, una mozione urgente ad oggetto “Opere pubbliche: gli ultimi saranno i primi! La solita beffa all’italiana il governo la smetta di premiare i Comuni spreconi del sud anziché quelli virtuosi del nord”.
I contenuti della mozione sono una riflessione attenta dedicata alla Legge di Bilancio dello Stato 2018 e pluriennale 2018-2020 che mette  a disposizione dei Comuni le risorse per realizzare alcune opere pubbliche per la messa in sicurezza di edifici e del territorio, per un importo massimo di 5.225.000,00 euro. Tale scelta parrebbe una boccata d’ossigeno da parte dello Stato verso quegli Enti virtuosi che lo meritano; sennonché i criteri per formare la graduatoria premiano invece tutti i Comuni con maggiore disavanzo in bilancio. Basti sottolineare che per il 2018 il Governo ha messo a disposizione 150 milioni di euro finanziando ben 146 progetti presentati da 54 Comuni. Di essi solo 4 sono del Nord Italia.
La domanda che il Consigliere Simone Marchi ha posto al Consiglio comunale è stata: “Come è possibile che siano stati finanziati lavori per oltre 5 milioni di euro per Comuni con neanche 1.000 abitanti? La nostra risposta a una scelta di questo tipo è questa mozione, condivisa col Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e con la quale chiediamo al Sindaco e alla Giunta comunale di Oppeano di intervenire presso il Governo per sensibilizzare i Parlamentari, affinché venga rivisto l’articolo 1 della Legge del 27 dicembre 2017 n. 205 relativa al “Bilancio di previsione 2018 e pluriennale 2018-2020”, spiega Simone Marchi, anche consigliere comunale delegato al commercio; “Vogliamo che la Legge sia modificata a favore di quei Comuni virtuosi, qual è Oppeano, inserendo un solo contributo per ciascun Comune e abbassando l’importo massimo. Oppeano, va ribadito, ha rispettato anche nel 2017 gli obiettivi del “pareggio di bilancio” (che hanno sostituito il precedente e sempre e comunque rispettato Patto di Stabilità), a fronte dei continui tagli alle risorse e contributi dallo Stato. Non ha aumentato le tasse, anzi la Tari (Tassa sui rifiuti) nel 2018 viene addirittura abbassata e l’Amministrazione comunale ha continuato a lavorare con caparbietà sia per garantire i servizi pubblici adeguati che per portare a termini grande opere. Chiediamo quindi che le risorse per il 2019 e il 2020 vengano destinate in base a nuovi criteri, che premino gli Enti virtuosi e non le Amministrazioni sprecone”.
L’Amministrazione comunale di Oppeano chiede che la mozione presentata in Consiglio lo scorso 3 maggio venga inviata al Presidente della Regione Veneto, affinché si prenda a cuore la situazione e si possa in futuro garantire maggiore equanimità nella suddivisione delle risorse.                                                                                    
 

Allegati

Nome Dimensione
Allegato simone marchi (1).jpg 2.92 MB

Categorie bilancio

Facebook Google+ Twitter