Articolazione degli uffici

Polizia Mortuaria

Informazioni
Tipologia
Ufficio
Denominazione
Polizia Mortuaria
Competenze

Perdere un proprio caro

La denuncia di morte 
CHI?
La dichiarazione di morte all’Ufficiale dello Stato Civile può essere effettuata da: un congiunto del defunto, un convivente, una qualsiasi persona informata del decesso o, come avviene normalmente, da un’impresa di pompe funebri a cui si rivolgono direttamente i congiunti della persona deceduta.

DOVE?
Il decesso va dichiarato all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune dove è avvenuta la morte.

QUANDO?
La denuncia di morte va effettuata il più presto possibile e comunque non oltre le 24 ore. Se la morte è avvenuta in ospedale, collettività, casa di riposo, ecc. la denuncia di morte viene notificata all’Ufficiale dello Stato Civile a cura del Direttore dell’istituzione o da un delegato (anche in questo caso spesso la funzione viene effettuata dalle ditte di onoranze funebri). L’Ufficiale dello Stato Civile, nel caso di decesso, svolge dapprima i seguenti adempimenti: 1) Stesura dell’atto di morte; 2) Rilascio del permesso di seppellimento con la relativa autorizzazione al trasporto salma. I documenti necessari per la compilazione sono: - Dichiarazione del medico che ha accertato il decesso; - Scheda ISTAT compilata dal medico curante; - Certificato necroscopico. Nel caso di morte violenta con sospetto di reato è inoltre necessario il nulla osta dell’Autorità Giudiziaria. Quando il decesso avviene fuori dal Comune di residenza, l’Ufficiale dello Stato Civile che ha steso l’atto di morte ne invia copia al Comune di residenza del defunto. Principali normative di riferimento: D.P.R. 3 novembre 2000 n. 396 - D.P.R. 10 settembre 1990 n.285

COME OTTENERE I CERTIFICATI DI MORTE?
Il Comune che per primo può rilasciare tale certificazione è il Comune di decesso, solo dopo alcuni giorni potrà farlo anche il Comune di residenza dato che deve attendere l’atto originale dal primo comune. In genere è la stessa Impresa d Onoranze Funebri che provvede a fornire al familiare i certificati di morte.

Tipologie di sepoltura cimiteriali
Il diritto di disporre delle proprie spoglie mortali rientra nei diritti inalienabili della persona, che sono riconosciuti ad ogni individuo, per cui ciascuno può scegliere liberamente la forma di sepoltura. Le sepolture consentite nei cimiteri comunali sono la tumulazione e l'inumazione: - la tumulazione consiste nel collocamento del feretro o dell'urna cineraria in un manufatto quale il loculo la tomba di famiglia o la cella cineraria, preventivamente ottenuto in concessione per un periodo di tempo previsto dal contratto di concessione. - l'inumazione consiste nell'interramento del feretro in fossa scavata in uno dei campi ad inumazione, per una durata minima di 10 anni e con spese per lo scavo della fossa a carico del richiedente. (€ 186,00) La cremazione Chi vuole essere cremato deve lasciare apposita disposizione testamentaria o deve essere iscritto ad una società cremazionista. In mancanza di ciò il coniuge o la maggioranza dei parenti pari grado più prossimi al defunto devono recarsi presso un Ufficiale di Stato Civile che ne abbia la competenza a sottoscrivere un processo verbale dal quale risulti la volontà espressa in vita. L’urna cineraria può essere tumulata in apposita nicchia data in concessione o in tomba di famiglia o custodita in abitazione. Tutte le spese inerenti la cremazione sono a carico del richiedente. Il trasporto delle salme dal luogo del decesso all'obitorio o al cimitero, deve essere autorizzato dal Sindaco. l'Autorizzazione viene, di norma, richiesta dalle imprese di pompe funebri.

Modulistica 
Indirizzo
Via Umberto I, 2
Telefono
0426-317130
Orario Ufficio
dalle ore 07:30 alle ore 13:30
Orario Pubblico
Lunedì e Giovedi: CHIUSO
Martedì, Mercoledì, Venerdì e Sabato: APERTO dalle ore 10:00 alle ore 12:00
Giorni
Martedì, Mercoledì, Venerdì e Sabato 
Giorni Chiusura
Lunedì e Giovedì
Responsabile
Caterina Nonnato
0426-317122
nonnato.caterina@comune.cavarzere.ve.it
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