Comune di Lusia

Solidarietà e attenzione agli sprechi alimentari. L’esempio di Lusia.

Pubblicata il 17/11/2016

In sei mesi sono stati raccolti 220 quintali di verdure miste e di buona qualità che sono poi arrivati sulle tavole e sui piatti delle persone che stanno attraversando situazioni di difficoltà economica. Arrivano i primi dati del progetto di solidarietà promosso dall’Associazione Bandiera Gialla, in collaborazione con il Mercato Ortofrutticolo Lusia, Amministrazioni Comunali di Lusia e di Rovigo. Il progetto prevede il recupero dei prodotti in eccedenza del mercato ortofrutticolo di Lusia per destinarli alle famiglie bisognose, alle associazioni ed alle mense caritatevoli del territorio. L’Assessore alle Politiche Sociali di Lusia Lorella Battistella e Davide Rossi in rappresentanza di Bandiera Gialla, hanno fatto il punto della situazione e comunicato i primi risultati di un progetto che continua e dopo gli iniziali aggiustamenti relativi ad aspetti tecnici (scelta di idonei contenitori per il ritiro e trasporto di frutta e verdura, nonché individuazione della più idonea fascia oraria che permetta ai volontari di muoversi all’interno del mercato senza intralciare gli operatori del mercato stesso), si sta sviluppando con risultati positivi e importanti. Sono stati 220 i quintali di verdure miste e di buona qualità che sono state finora ritirati, (anche con più viaggi nella stessa mattinata quando il quantitativo risulta superiore ai 9 quintali). L’associazione Bandiera Gialla ha finalmente anche risolto il problema relativo ai costi del furgone utilizzato che comportava un onere non indifferente date le limitate risorse finanziarie, ma ora, grazie alla collaborazione di un generoso amico (Galiazzo Sementi di Rovigo) che ha dato in comodato gratuito un suo vecchio furgone, si sono notevolmente contenute le spese. Numerosi sono gli operatori del Mercato che aderiscono al progetto di solidarietà e forniscono settimanalmente le loro eccedenze, collaborando attivamente anche grazie alla presenza dell’ operatore Andrea, che accompagna i volontari nei diversi posteggi. La distribuzione dei prodotti viene fatta al 90% tramite le associazioni presenti sulla piazza che da anni operano con la povertà. Questi gli enti ed i beneficiari coinvolti: - Frati cappuccini (300 famiglie) - Croce Rossa Italiana di Rovigo - San Vincenzo / Mensa Ozanam (400 famiglie) - Caritas e qualche altra piccola realtà limitrofa Il restante 10% è stato distribuito a famiglie locali conosciute e che si trovano in grave difficoltà. L’Assessorato ai Servizi Sociali di Lusia verifica periodicamente l’andamento dell’iniziativa incontrando il Direttore Rossano Fontan che esprime la soddisfazione per i risultati, apprezzando la serietà dei volontari che mai hanno creato disguido nell’operatività del Mercato. Restano da rivedere le forme di collaborazione con l’Assessorato Servizi Sociali di Rovigo, dato che i precedenti accordi erano stato condotti con l’Assessore Di Meo.

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