Comune di Lusia

Massimo Ghirotto: una vita su due ruote

Pubblicata il 21/11/2016

L'ex ciclista professionista Massimo Ghirotto è stato ospite nelle mattinata odierna alla Scuola media di Lusia, per l’iniziativa “Campioni nello sport, campioni nella vita”, promossa dall’Assessorato all’Istruzione e Servizi Sociali del Comune di Lusia, in collaborazione con gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo di Lendinara. A fare gli onori di casa, il docente Paolo Scorzoni e l’Assessore Lorella Battistella. Massimo Ghirotto ha parlato della sua esperienza tra i professionisti durante la quale ha conquistato ben 25 vittorie tra cui alcune  conquistate in tutti e tre i grandi giri a tappe: Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta di Spagna.
Proprio mostrando il video di una  vittoria ottenuta nella ventesima tappa del Giro d’Italia del 1993 con arrivo al santuario di Oropa, Ghirotto si è presentato ai ragazzi di Lusia. «In quella tappa sono riuscito a battere degli scalatori, pur non avendo io il fisico adatto per andare forte in salita».
Dopo avere raccontato dei suoi trascorsi agonistici, Ghirotto ha parlato della sua attuale attività di Direttore Sportivo della “Bianchi” di Felice Gimondi. Ha portato con sé una mountain bike, della stessa casa costruttrice  ed ha descritto ai ragazzi la tecnologia con cui sono realizzate oggi le biciclette, molto diverse da quelle che utilizzava su strada.
All’incontro era presente anche Vittorino Gasparetto, che ha portato il saluto della FCI Regionale ed ha presentato ai ragazzi sia dell’attività che da anni propone nelle scuole che quella svolta per la storica Associazione Sportiva “Emic Bosaro”, società che si dedica proprio al ciclismo giovanile.
«Io ho iniziato da ragazzo la mia carriera, - ha detto agli studenti Ghirotto – ma non aspiravo a diventare un campione, ho praticato lo sport perché mi piaceva. Poi grazie ai risultati ho capito che potevo aspirare al professionismo ed infatti nel 1984 mi hanno fatto un contratto con la GIS di Francesco Moser. Io ho abbandonato la scuola in terza superiore però vi consiglio di terminare gli studi perché oggi il mondo è sempre più competitivo. Non voglio che pratichiate il ciclismo, ma qualsiasi sport che facciate, dovete farlo con costanza e impegno.
Una nostra atleta, Chiara Teocchi, quest’anno ha vinto il campionato italiano, e i suoi segreti sono stati la giusta preparazione e la costanza negli allenamenti. Anche le ragazze possono praticare il ciclismo, e negli ultimi anni soprattutto in campo femminile abbiamo avuto grandi soddisfazioni a livello mondiale. Ultima in ordine di tempo la vittoria di Elisa Balsamo nella categoria Juniores dei campionati mondiali a Doha, in Qatar». Attenti ed interessati i ragazzi che hanno rivolto all’ex ciclista numerose domande. 

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