Verso la proroga del Consorzio Biblioteche Padovane Associate

Il primo comma dell’art. 6 dello Statuto del Consorzio Biblioteche Padovane associate recita: “La durata del Consorzio è fissata in anni 20 (venti) a decorrere dalla data della formale entrata in vigore del presente statuto, con l’avvenuta esecutività degli atti deliberativi adottati da parte degli enti elencati all’art. 1”. Lo Statuto entrò in vigore il 19 novembre 2006, dopo l’approvazione da parte di tutti gli Enti e quindi la scadenza è fissata al 18 novembre 2026.
Al fine di individuare l’orientamento degli Enti soci nei confronti del futuro del Consorzio, è stato svolto un percorso di analisi e riflessione condivisa, avviato nel mese di luglio del 2021, di cui si riepilogano i passaggi principali:
  • tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022 è stato compiuto un primo approfondimento da parte di un gruppo di lavoro composto da alcuni Amministratori, i cui esiti sono stati in seguito condivisi in Assemblea consortile;
  • nel periodo successivo il Presidente, soprattutto nel corso delle Assemblee consortili, ha costantemente tenuto viva l’attenzione sul tema, sollecitando l’elaborazione di una visione partecipata non solo sul Consorzio, ma anche sull’evoluzione stessa dei servizi afferenti le biblioteche;
  • nel mese di giugno 2025, il Presidente e il Direttore del Consorzio, per favorire un’ampia presenza e coinvolgimento attivo, hanno effettuato cinque incontri decentrati sul territorio, invitando gli Amministratori a esprimere e condividere il proprio orientamento rispetto ai possibili sviluppi del Consorzio;
  • il 16 luglio 2025, durante l’Assemblea consortile, i rappresentanti degli Enti soci hanno discusso sul tema.
In tutte le occasioni sopra indicate, i partecipanti si sono espressi all’unanimità per prorogare la durata del Consorzio. A tal proposito i commi 2 e 3 dell’art. 6 dello Statuto del Consorzio così recitano: “È facoltà degli enti associati prorogare tale durata per il tempo e secondo le condizioni stabilite con apposita convenzione integrativa, da stipularsi previa adozione dei necessari atti deliberativi dei rispettivi organi competenti. La proroga è efficace a condizione che gli atti deliberativi di cui al comma precedente siano adottati ed esecutivi prima che inizi il decorso degli ultimi trenta giorni antecedenti il termine di durata dei venti anni fissati”.

Per facilitare la riflessione su questo fondamentale passaggio, si ritiene utile riportare della documentazione:
 
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